Skip to main content

Forum Karpacz, crescita dell'Est Europa è un miraggio

(ANSA) - KARPACZ, 08 SET - Il declino demografico 'gonfia' la crescita economica dell'Europa centro-orientale, mascherando una debolezza strutturale che rischia di bloccare la convergenza con l'Occidente. È l'allarme lanciato dal Rapporto SGH presentato all'apertura del 35/o Forum Economico di Karpacz in Polonia. Lo studio, redatto da oltre 50 scienziati della Scuola di Economia di Varsavia (SGH), prende in esame l'intero blocco regionale, evidenziando come la Polonia rifletta fedelmente, amplificandole, le criticità di tutta l'area. L'analisi svela un vero e proprio miraggio statistico regionale. Tra il 2004 e il 2025, il Pil pro capite dell'Europa centro-orientale è salito dal 40% al 58,4% di quello statunitense. Tuttavia, oltre la metà di questo balzo non è dovuto a un aumento reale della ricchezza, ma al drastico calo della popolazione dell'intero blocco. Se i residenti dell'area fossero cresciuti ai ritmi degli Stati Uniti, il reddito pro capite reale si attesterebbe oggi ad appena il 46% di quello americano. Gli esperti avvertono che il modello basato sul basso costo del lavoro si è esaurito, intrappolando la regione in un 'capitalismo patchwork' a forte dipendenza estera. All'interno di questa cornice, il focus sulla Polonia - l'economia più grande del gruppo - ne fotografa i rischi immediati: nell'Indice di Resilienza Sanitaria dell'UE, Varsavia crolla al 22/o posto su 27, superata da vicini regionali come Slovenia e Repubblica Ceca. Anche la transizione occupazionale frena, con un surplus di ben 810 mila lavoratori inefficienti nel solo settore agricolo polacco. Tra le soluzioni macroeconomiche proposte dal Rapporto SGH per l'intera area, spicca la raccomandazione di introdurre una Digital Tax del 3% sui giganti del web; una misura che, applicata al solo mercato polacco, potrebbe fruttare fino a 4 miliardi di zloty (circa un miliardo di euro, ndr) all'anno da reinvestire nelle riforme strutturali del Paese. (ANSA).